Istituto Comprensivo 'Salvatore Colonna'

Patto di corresponsabilità

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ 
REGOLIAMOCI INSIEME!!!

PREMESSA

Compito preminente della scuola, in quanto comunità di persone, è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare.

DIRITTI

L’alunno/a ha diritto:
  • ad iniziative di accoglienza, che favoriscano un sereno inserimento nella comunità scolastica.
  • ad un percorso formativo che rispecchi e valorizzi l’identità di ciascuno nel rispetto della propria individualità.
  • alla tutela della propria riservatezza.
  • ad essere informato sulla programmazione e definizione degli obiettivi formativi, sui criteri di una valutazione trasparente e tempestiva, in modo da favorire processi di autovalutazione.
  • a conoscere, all’inizio dell’anno scolastico, l’organizzazione oraria interna a qualsiasi disciplina o area disciplinare, tramite comunicazione scritta.
  • a partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della comunità scolastica.
  • a scegliere tra le attività curricolari integrative e/o aggiuntive previste dal piano dell’offerta formativa.
  • a vivere in un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona nella sua unicità.
  • ad usufruire di percorsi di recupero e sostegno in situazioni di svantaggio di qualsiasi natura.
  • ad un ambiente sicuro e salubre adeguato a garantire ed a promuovere il benessere psico-fisico.
  • ad essere rispettato nella propria identità culturale e religiosa.
 

DOVERI

  1. RITARDI E GIUSTIFICAZIONI
  • È obbligo dell’alunno arrivare a scuola in orario.
  •  I ritardi dovranno essere giustificati da parte dei genitori. Tali ritardi non dovranno superare il numero di tre per quadrimestre con l’eccezione dei ritardi per motivi di salute (ad esempio: vaccinazioni, cure mediche…). Il docente della prima ora ha l’obbligo di annotare i ritardi sul Registro di classe e di accogliere soltanto coloro che esibiranno l’autorizzazione scritta compilata in ingresso e firmata dal genitore.
  • In caso di ripetuti ritardi, i docenti sono tenuti ad avvisare il Coordinatore di classe e, nei casi più gravi, il Dirigente scolastico e/o i suoi collaboratori per opportuni interventi presso l’alunno e la famiglia.
  • I periodi di assenze superiori a sei giorni consecutivi vanno comunicati al Dirigente.
  • I periodi di assenze superiori a cinque giorni consecutivi per motivi di salute vanno opportunamente giustificati con certificato medico, che l’insegnante della prima ora dovrà consegnare in segreteria.
  • Per particolari e gravi necessità, di salute o di famiglia, i genitori possono presentare al Dirigente o ad un suo collaboratore, motivata richiesta di uscita anticipata o di ingresso posticipato, impegnandosi ad accompagnare e a prelevare il figlio agli orari richiesti.
  • Il genitore è tenuto a ritirare il libretto delle assenze. Non saranno accettate le giustifiche sul diario scolastico.
 
  1. COMPORTAMENTO
  • L’alunno è tenuto a frequentare regolarmente le lezioni e tutte le attività programmate, a non ostacolarne il normale svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio, ad usare un linguaggio corretto e adeguato all’Istituzione scolastica.
  • L’alunno è tenuto a assumere comportamenti individuali che non danneggino la morale e l’integrità fisica altrui, che garantiscano l’armonioso svolgimento delle lezioni, che favoriscano le relazioni sociali.
  • Nella scuola non sono ammessi né tollerati atteggiamenti minacciosi, ricattatori e violenti, anche solo verbalmente contro alcuno (compagni, insegnanti, personale non docente, Dirigente scolastico). L’alunno che assume tali atteggiamenti, sarà sanzionato con la sospensione dalle attività scolastiche ma con obbligo di frequenza.
  • L’alunno è tenuto ad evitare comportamenti scorretti, quali correre, schiamazzare, fare scherzi pericolosi, sporgersi o gettare oggetti dalle finestre.
  • È vietato aggirarsi, durante le ore di lezione, per i locali della scuola, sporcare le pareti delle aule e dei bagni, abbandonare per terra rifiuti di qualsiasi natura; lo stesso vale per lo spazio antistante la struttura scolastica.
  • All’alunno è consentito l’accesso alla palestra solo se dotato di tuta e di scarpe da ginnastica. Coloro che non partecipano alle lezioni di educazione motoria restano sotto la vigilanza del docente e sono tenuti a presentare domanda di esonero firmata dal genitore, unita al certificato del medico di famiglia.
3. DANNI A SCUOLA       
  • L’alunno è tenuto a rispettare l’ambiente scolastico salvaguardando l’integrità degli oggetti, delle attrezzature, delle strutture, curando la pulizia e l’ordine degli ambienti di lavoro. Eventuali danni dovranno essere risarciti versando una somma corrispondente al danno arrecato.
  • L’uso scorretto dei servizi igienici è considerato danno agli ambienti e all’igiene della scuola.
  • L’alunno è tenuto ad osservare le disposizioni organizzative, le norme di evacuazione dell’edificio e quelle di sicurezza.
  1. ABBIGLIAMENTO
  • L’abbigliamento scolastico deve essere semplice e dignitoso, pertanto devono essere evitate tenute non adeguate all’ambiente (minigonne, canottiere, magliette corte, jeans tagliati).
      5. CELLULARI
  • È fatto divieto assoluto di utilizzare telefoni cellulari sia in aula che nei corridoi o nei servizi. I docenti hanno l’obbligo di far rispettare questa disposizione ritirando durante la prima ora di lezione i cellulari, che saranno riposti in un luogo sicuro e restituiti al termine delle lezioni. Gli alunni utilizzeranno il telefono della scuola per motivate necessità e con l’autorizzazione del docente di classe.
      6. MATERIALE SCOLASTICO
  • L’alunno è tenuto a portare a scuola solo l’occorrente per le lezioni e ad averne cura. Quanto non attiene all’attività scolastica sarà ritirato e restituito ai genitori. L’alunno che non porta il materiale scolastico necessario non può pretendere di averlo dai compagni. Il diario e il libretto delle giustifiche devono essere portati quotidianamente a scuola.
      7. RICREAZIONE
  • Durante i due intervalli di 10 minuti l’alunno consuma la merenda in classe e può uscire solo per usufruire dei servizi, nel numero di 1 ragazzo e 2 ragazze per volta. È fatto obbligo di rimanere nella propria aula, sotto la sorveglianza del docente presente e dei collaboratori scolastici che sorvegliano corridoi e accessi ai servizi. È vietato recarsi nelle altre classi e sostare nei corridoi.
  • L’alunno è tenuto a provvedere alla colazione prima del suo ingresso a scuola. Eccezionalmente sarà concesso l'uso del distributore limitatamente all’acqua e solo durante la ricreazione. 
 

REGOLAMENTO DISCIPLINARE

 
Art. 1 - I provvedimenti disciplinari hanno valenza educativa e mirano al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale e, in generale, a vantaggio della comunità scolastica.
 
Art. 2 - La responsabilità disciplinare è personale, ma può configurarsi in forma collettiva qualora non emergano, pur in presenza di fatti gravi, responsabilità personali. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
 
Art. 4 – Infrazioni relative alla frequenza scolastica
Infrazione Livello Sanzione Commutazione Soggetto che
sanziona
Ritardi al mattino e nei rientri in classe. Lieve  Comunicazione sul diario Docente
Ritardi abituali al mattino e nei
rientri in classe
Grave Convocazione dei genitori dopo tre comunicazioni sul registro di classe e/o sul diario. Docente della 1ª ora e successiva comunicazione al Dirigente/o docente delegato su segnalazione del
Collaboratore .
Assenze ingiustificate e ritardi nella presentazione della giustificazione. Grave Convocazione dei genitori dopo tre giorni di mancata giustificazione Dirigente/o docente delegato su segnalazione del
Coordinatore.
Falsificazione della firma o di documenti ufficiali.
 
Molto  grave Immediata convocazione  della famiglia.
Annotazione  sul registro di classe.  In caso di ripetuta infrazione,  sospensione di un giorno.
Obbligo  di frequenza  con lavoro didattico sull’infrazione
commessa  e socializzazione
ufficiale  delle proprie  riflessioni alla classe/scuola.
Consiglio di Classe/ Interclasse.
 
 
Art. 5 - Infrazioni relative al rispetto degli altri
Infrazione Livello Sanzione Commutazione Soggetto che sanziona
Consumo di cibi  e bevande durante la lezione. Lieve Dopo  tre richiami ,  scritta sul diario. Docente
Interruzioni
dell’attività
didattica con
comportamenti disturbanti.
Grave Dopo tre richiami comunicazione
scritta sul diario e convocazione dei genitori.
Docente
Uso di termini  volgari e/o offensivi,
schiamazzi  negli spazi scolastici.
Grave Convocazione  dei genitori. In caso di
mancanze
reiterate,
provvedimento di sospensione di un giorno. Esclusione dalle visite  guidate  e viaggi di istruzione.
Obbligo di frequenza  con riflessione scritta sull’infrazione
commessa e
socializzazione delle proprie riflessioni alla classe/scuola.
Consiglio di Classe/
Interclasse.
Uso  di  cellulare  o altri
dispositivi elettronici.
Molto grave Sequestro e consegna ai  genitori. Accordo          di collaborazione con la famiglia. Coordinatore/Dirigente
Forme di intimidazione, di violenza verbale  e di bullismo  verso gli  altri.
Compromissione dell’incolumità fisica altrui. 
Molto grave Convocazione dei genitori.
Provvedimento di sospensione  fino ad un massimo  di
3 gg.
Esclusione  dalle  visite guidate  e viaggi di istruzione.
Scuse pubbliche.
Obbligo di frequenza  con lavoro didattico
sull’infrazione
commessa  e socializzazione
ufficiale   proprie riflessioni  alla classe/scuola.
Consiglio di
Classe/Interclasse.
Furti Molto grave Convocazione dei genitori. In caso di reiterazione sospensione fino ad un massimo di
2 gg. 
Esclusione dalle visite guidate e viaggi di istruzione
Risarcimento del danno. Obbligo di frequenza con lavoro didattico
sull’infrazione
commessa e
socializzazione ufficiale delle proprie riflessioni alla classe/scuola.
Consiglio di
Classe/Interclasse.
Comportamenti gravemente scorretti e/o di bullismo durante le uscite ed i viaggi di istruzione. Molto grave Immediata convocazione dei genitori. Esclusione dall’uscita successiva.
Sospensione fino ad un massimo di
3 giorni.
Obbligo di frequenza con lavoro didattico
sull’infrazione
commessa e socializzazione
ufficiale delle proprie riflessioni alla classe/scuola.
Consiglio di
Classe/Interclasse.
Espressioni e
comportamenti oltraggiosi in relazione a confessioni religiose, etnie ed idee politiche.
Molto grave Convocazione dei genitori.
Provvedimento sospensione di massimo 3 giorni. Esclusione dalle visite guidate e viaggi di istruzione.
Obbligo di frequenza con lavoro didattico
sull’infrazione
commessa e
socializzazione ufficiale delle proprie riflessioni alla classe/scuola.
Consiglio di
Classe/Interclasse.
 
Art. 6  – Infrazioni relative al rispetto delle norme di sicurezza
Infrazione Livello Sanzione Commutazione Soggetto che
sanziona
Utilizzo di Internet per motivi personali ed
eventuali
modifiche delle configurazioni.
Grave Dopo tre richiami comunicazione scritta sul diario e convocazione dei genitori. Esclusione
dall’attività informatica per un minimo di tre lezioni successive.
Obbligo di frequenza con lavoro didattico sull’infrazione
commessa e socializzazione
ufficiale delle proprie riflessioni alla classe/scuola.
Docente
Violazione delle norme di evacuazione dell’edificio e delle norme di sicurezza. Molto grave Immediata convocazione dei genitori.
Sospensione di un giorno.
Esclusione dalle visite guidate e viaggi di istruzione.
Obbligo di frequenza con lavoro didattico sull’infrazione
commessa e
socializzazione
ufficiale delle proprie riflessioni alla classe/scuola.
Consiglio di
Classe/Interclasse.
Introduzione di oggetti o sostanze proibite negli spazi scolastici e nei viaggi di istruzione. Molto grave Convocazione di genitori. In caso di mancanze reiterate, provvedimento di sospensione fino ad un massimo di 3 giorni. Esclusione dalle visite guidate e viaggi di istruzione. Obbligo di frequenza con lavoro didattico sull’infrazione
commessa e
socializzazione
ufficiale delle proprie riflessioni alla classe/scuola.
Consiglio di
Classe/Interclasse.
 
 
Art. 7 - Infrazioni relative al rispetto delle strutture e degli arredi
Infrazione Livello Sanzione Commutazione Soggetto che
sanziona
Mancato rispetto degli arredi e degli spazi della classe. Grave Dopo tre richiami comunicazione scritta sul diario e convocazione dei genitori.  Risarcimento del danno. Eventuale intervento diretto dell’alunno. Dirigente/o docente delegato.
Mancato rispetto degli spazi, arredi e delle strumentazioni della scuola. Molto grave Convocazione dei genitori.
Annotazione sul registro di classe.
Risarcimento del danno.  Eventuale intervento diretto dell’alunno. Dirigente/o docente delegato.
 

SI SPECIFICA INOLTRE:

  • È vietato effettuare o condividere fotografie e registrazioni audio/video aventi come soggetto figure appartenenti alla comunità scolastica, senza esplicita autorizzazione o consenso. Le violazioni della presente disposizione sono oggetto sia di sanzione disciplinare sia di sanzioni previste dalla specifica normativa sulla privacy o dall’art. 528 del Codice Penale.
  • Le note disciplinari sul registro di classe vengono inviate ai genitori tramite Registro elettronico e/o comunicate sul diario. Si rammenta che il raggiungimento di cinque note disciplinari nel corso dell'anno scolastico, relative al rispetto di sé, degli altri, degli ambienti e delle regole condivise dalla comunità scolastica, comporta l’esclusione da uscite didattiche, viaggi d’istruzione, visite guidate e da attività extrascolastiche. Il Consiglio di classe, nelle sue specifiche funzioni, ed in autonomia, si riserva di prendere in esame ogni singolo caso e di decidere in merito.
 
IMPUGNAZIONI
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte di chiunque vi abbia interesse (genitori, studenti), entro quindici giorni dalla comunicazione ad un apposito Organo di Garanzia interno alla scuola, che dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni.
 
ORGANO DI GARANZIA REGIONALE (O.G.)
La competenza a decidere sui reclami contro le violazioni dello Statuto, anche contenute nei regolamenti di Istituto, già prevista dall’ordinario testo del DPR 249/98, viene specificatamente attribuita alla competenza del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale.
 
ORGANI COMPETENTI AD INFLIGGERE LE SANZIONI DISCIPLINARI E LORO COMPOSIZIONE
  1. Il Consiglio di Classe/Interclasse
  2. Il Consiglio di Istituto
  3. L’Organo di Garanzia interno (istituito ai sensi dell’art.5 comma 2 D.L. 249)
  4. L’Organo di Garanzia Regionale
 
L’Organo di Garanzia interno è formato da:
  1. Dirigente Scolastico
  2. Due docenti designati dal Consiglio di Istituto, tra i docenti membri del C.d.I.
  3. Due genitori designati dal Consiglio di Istituto, tra i genitori membri del C.d.I.
I componenti dell’O.G. restano in carica per un periodo di tempo corrispondente alla durata del Consiglio d’Istituto. Ciascuno dei membri verrà sostituito in caso di temporanea impossibilità o di astensione obbligatoria da un supplente appartenente alla medesima componente.
Incompatibilità
I genitori componenti dell’O.G. non possono partecipare ad alcuna seduta né assumere alcuna iniziativa relativa a situazioni in cui sono coinvolti studenti o insegnanti appartenenti alla stessa classe del figlio.
Gli insegnanti componenti dell’O.G. non possono partecipare ad alcuna seduta né assumere alcuna iniziativa relativa a situazioni in cui sono coinvolti colleghi che insegnano nelle stesse classi o propri studenti.

L’Organo di Garanzia Regionale è formato da:
  1. Direttore dell’USR o da un suo delegato
  2. Tre docenti
  3. Tre genitori designati nell’ambito della comunità scolastica regionale
 
Tutti i genitori saranno invitati a prendere visione del presente Patto Educativo di Corresponsabilità, con la richiesta di un formale impegno a rispettarne regole e contenuti, anche per la parte sanzionatoria.
Il Consiglio d’Istituto si riserva la facoltà di completare ed aggiornare il presente regolamento, alla luce di eventuali proposte, problemi e circostanze.
Il presente documento viene pubblicato mediante affissione all’albo dei plessi scolastici.
 
NORME DI COMPORTAMENTO E DI SICUREZZA DURANTE LE VISITE DI ISTRUZIONE
Le visite e i viaggi di istruzione non hanno finalità meramente ricreative, ma costituiscono iniziative complementari delle attività della scuola al fine della formazione generale e culturale; pertanto i partecipanti sono tenuti ad osservare le seguenti norme di comportamento per la salvaguardia della propria e altrui sicurezza:

IN AUTOBUS:
  • si sta seduti al proprio posto e non in piedi;
  • si allacciano le cinture di sicurezza;
  • non si mangia, né si beve;
  • si conversa senza alzare il tono della voce.
Nel trasferirsi da un luogo all'altro:
  • si resta con il proprio gruppo e si seguono le direttive dell'insegnante o della guida;
  • non si toccano né si fotografano oggetti e/o dipinti esposti in mostra quando non consentito.
 
Uso del cellulare:
Il cellulare deve essere usato secondo le indicazioni date dagli insegnanti con obbligo di spegnerlo nei locali oggetto della visita d'istruzione (musei, chiese, locali chiusi...)
                                                     
                                                                                                                                Il Dirigente scolastico
                                                                                                                                   Loredana Signore
                                                                                                                Firma autografa ai sensi dell’art.3 comma 2
                                                                                                                        del decreto legislativo n.39/1993

 
Gli Insegnanti, gli Alunni, le Famiglie, i Collaboratori Scolastici, il Personale di Segreteria,
preso atto del presente
“Patto Educativo di Corresponsabilità
si impegnano a rispettarlo. 


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@ grafica di Ivan Sammartino - IWStudio